Intervista al Professor Stefano Montanari: “Sugli inceneritori c’è un giro d’affari pazzesco”

Massimina.it

 

Il Professor Stefano Montanari è un ricercatore e studioso di nanoparticelle, quelle molecole piccole piccole generate dalla combustione dei rifiuti con l’utilizzo degli inceneritori. Insieme alla ricercatrice e moglie, Antonietta Gatti, nel 2004 sono stati i primi al mondo ad individuare nanoparticelle nei tessuti degli animali, di seguito ritrovate anche negli uomini.

Nel suo ultimo incontro organizzato dall’associazione Vita al Microscopio (www.vitalmicroscopio.net) con i cittadini di Malagrotta e dintorni, ha voluto mettere in guardia non solo dai rischi per la salute causati degli inceneritori, ma anche delle discariche concepite sul  modello Malagrotta.

Con la moglie, il professore dirige l’azienda Nanodiagnostics di Modena. Entrambi sono consulenti della NATO, del Dipartimento di Stato Americano (“quello dove c’è Hilary Clinton” ci tiene a precisare ndr) e in questo mese il professore sarà ricevuto dal Primo Ministro cinese per affrontare con le autorità locali il problema dell’inquinamento di Shanghai.

E in Italia, con chi collabora?

Con nessuno, disturbiamo degli affari molto grossi perché quì da noi c’è un giro di soldi enorme legato all’utilizzo degli  inceneritori. Siamo riusciti, a differenza di altri che chiacchierano, a  chiudere o impedire la realizzazione di diciotto inceneritori, ma non ne parla nessuno, la televisione è giustamente impegnata a trasmettere Amici e il Festival di Sanremo.

Lei oggi è qui per parlare non di inceneritori ma di discariche, come mai?

Perché voglio smentire chi dice che le discariche sono meno dannose per l’ambiente e la salute degli inceneritori.

 Ci spieghi meglio.

Vede le discariche come quelle di Malagrotta sono fatte male anzi malissimo. Punto primo, fare una discarica vicino ad una falda acquifera, contamina l’acqua. La fodera, quella che dovrebbe fare da isolante, non da alcuna garanzia che i liquidi prodotti dai rifiuti non vadano a contatto con la falda. Questo perché dopo qualche mese la guaina è piena di buchi per via di correnti elettriche e corrosione molto forti che si sviluppano nelle viscere della discarica.

Punto secondo, in discarica finiscono cose che non dovrebbero per nessun motivo finirci, come il materiale putrescibile ovvero organico. Lo sversamento di questo materiale provoca due fenomeni: quello di sviluppare dei gas tossici per via della putrefazione, mentre quando piove genera delle chiazze nere chiamate percolati, che generano inquinanti molto pericolosi sia organici che inorganici.

 Perché in Italia è difficile superare questo modello?

Il motivo è semplice, si chiama camorra, mafia, politica e grande industria. Mentre negli altri paesi chi brucia paga allo stato, in Italia Il business stà nel fatto che è lo Stato che paga per bruciare i rifiuti. Con la scusa che con questo sistema si produce energia. Ma questa energia è molto poca rispetto a quanta ne è servita per produrre il materiale da incenerire. E’ come se per cuocere le salsicce utilizzassimo un quadro di Giotto.

Se noi riciclassimo, avremmo a disposizione molta più energia rispetto al suo incenerimento.

 Quindi anche le istituzioni hanno le loro colpe.

Un esempio, a Modena volevamo fare dei rilievi su una torre antica che era stata coperta con un telone durante il suo restauro. Il telone in pochi mesi era diventato grigio. Io ed il mio team volevamo analizzare i campioni prelevati su vari livelli, tutto a spese nostre senza alcun contributo da parte dell’amministrazione, ci è stata negata la possibilità di intervenire per ben tre volte. Forse non volevano che si scoprisse che quella polvere sul telone proveniva dall’inceneritore.

 Tornando alle nanoparticelle, quali sono i sintomi, la diagnosi e l’eventuale terapia dall’infiltrazione di queste particelle?

Non ci sono terapie, una volta che entrano nel corpo non escono più. Le malattie principali che possono derivare dalle nanoparticelle sono: ictus, infarto tromboembolia polmonare, una serie vastissima di forme di cancro, malformazione fetali e addirittura il diabete, perché queste particelle possono fissarsi nel pancreas e impedire la produzione di insulina.

Io e mia moglie siamo stati a New York dopo l’11 Settembre. Fummo a contatto con i pompieri che lavoravano dopo il crollo delle Torri e abbiamo verificato che il diabete in quelle persone era addirittura triplicato.

 Come vede il futuro delle discariche e degli inceneritori?

In alcuni paesi stanno davvero facendo qualcosa come per esempio in Cina. Qui da noi è importante fare cultura e informazione. E’ una pacchia, per chi ci governa, avere un popolo ignorante.

 

4 Risposta

  1. jumpjack
    Se per chi ci governa è una pacchia avere un popolo ignorante, allora questo articolo è finanziato del governo, ah ah ah! Per chi non lo sapesse, gli "inceneritori" o "centrali elettriche a biomasse" producono energia senza AGGIUNGERE CO2 all'atmosfera, ma rimettendo in circolo quella che già c'er... al contrario del carbone e del petrolio, che quando bruciano AGGIUNGONO in atmosfera tutta la CO2, lo zolfo e gli ossidi che un miliardo di anni fa erano stati intrappolati nelle piante fossilizzate e negli animali fossilizzati. E in TUTTE le discariche di questo mondo ci finiscono i rifiuti organici, le hanno inventate apposta!!! Per questo le fanno col fondo impermeabilizzato, e per questo DOPO hanno inventato il riciclaggio dell'organico!!! E il metano che si produce nella fermentazione, se si libera in atmosfera aumenta l'effetto serra, ma se viene imbrigliato può essere usato per produrre energia. Dico, energia GRATIS dai rifiuti ed effetto serra ridotto!!! Senza immettere in atmosfera la CO2 intrappolata nel metano un miliardo di anni fa, perchè è metano prodotto adesso!!! Se volete continuare a tenere accesi tre televisori, due stereo e 4 telefonini, non sputate sull'energia, cercatela OVUNQUE, perchè per tutti ormai non ce n'e' piu'!
    • floppo
      Scusa ma lo sai che da soli i rifiuti non bruciano ? ci si deve aggiungere del combustibile ... caso strano questo produce CO2 ... e poi lo insegnano anche alla 5 elementare che l'energia ogni volta che si trasforma ne perde un pezzo per strada ...
  2. Per di più, l'energia (elettrica) prodotta con le biomasse si può usare anche per far camminare un mezzo elettrico: http://autoguida.wordpress.com/2013/03/30/altro-che-co2-ecco-la-verita-sugli-inquinanti-prodotti-dai-motori-a-benzina-e-diesel/
  3. "E in TUTTE le discariche di questo mondo ci finiscono i rifiuti organici, le hanno inventate apposta!!! Per questo le fanno col fondo impermeabilizzato, e per questo DOPO hanno inventato il riciclaggio dell’organico!!!" scusa ma dove vivi? o chi ti paga lo stipendio? Fatti un giro in Italia: sai quante discariche sono state fatte "a regola d'arte"? Noi che siamo di Terni ne abbiamo una che di percolato ne produce abbastanza (ma questo è solo un'esempio!): http://www.umbrialeft.it/notizie/terni-rifiuti-percolato-discarica-fognatura-pubblica-nuovi-indagati

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